
Sulle colline di Gubbio, nel cuore dell’Alta Umbria, dove il paesaggio si fa fiero e le tradizioni affondano le radici in una storia millenaria, nasce il Consorzio per la Biodiversità dell’Olivo e dell’Olio che rappresenta il custode di un patrimonio genetico, agricolo e culturale unico al mondo.
Nato con l’obiettivo di proteggere, valorizzare e tramandare la ricchezza biologica del territorio eugubino, e dell’Umbria; il Consorzio unisce agricoltori custodi, produttori e istituzioni in un’alleanza strategica per la sostenibilità. La missione è salvare dall’estinzione le varietà locali storiche, garantendo un futuro all’agricoltura di qualità e promuovendo un turismo lento, consapevole e rispettoso dell’ambiente.
Silvano Di Murro di Gubbio è un agricoltore custode di Gubbio ed è uno dei fondatori e figura chiave del Consorzio Nazionale Biodiversità dell’Olivo insieme a Pierfrancesco Saladino di Amelia per valorizzare il patrimonio olivicolo storico.
L’Azienda Agricola, gestisce la sua attività, certificata per la tutela dell’agro-biodiversità. Recupera varietà antiche, salvando dall’estinzione diverse varietà autoctone di olivo umbro tra cui spiccano la Borgiona, la Tonda Gentile, la Coroncina, il Raio e la Limona.
L’attività è supportata dal Parco Tecnologico 3A-PTA, l’ente regionale umbro che attua le leggi di tutela della biodiversità.
I Pilastri:
Tutela delle Varietà Autoctone: Salvaguardiamo i cultivar locali storici e i frutti dimenticati che rischiano di scomparire, preservando l’identità rurale dell’Umbria.
Agricoltura Sostenibile: Promuoviamo tecniche di coltivazione biologiche e integrate a basso impatto ambientale, capaci di rigenerare il suolo.
Cultura e Territorio: Sosteniamo la ricerca scientifica e la divulgazione, educando le nuove generazioni al valore inestimabile della biodiversità agraria e alimentare.
Gli oli che fanno capo alle attività di tutela del Consorzio per la Biodiversità dell’Olivo e dell’Olio (fondato e diretto dall’olivicoltore eugubino Silvano Di Murro insieme a Pierfrancesco Saladino) si concentrano sul recupero, la salvaguardia e la valorizzazione commerciale di varietà autoctone rare e monovarietali storici del territorio umbro.
Nello specifico, la produzione legata al lavoro sulla biodiversità olivicola di Silvano Di Murro sulle pendici di Montelovesco a Gubbio comprende:
- Gli Oli Monovarietali da Cultivar Autoctone Recuperate
Il cuore del progetto del Consorzio consiste nell’isolare e valorizzare in purezza le olive storiche del territorio, spesso minacciate d’estinzione. Tra le varietà principali coltivate e trasformate spiccano:
Borgiona: Una cultivar storica tipica dell’Alta Valle del Tevere e del comprensorio eugubino, dal profilo aromatico unico.
Gentile Grande: Antica varietà locale preservata per le sue spiccate proprietà organolettiche.
Limona: Una rara oliva autoctona umbra caratterizzata da note fresche e peculiari che richiamano i sentori agrumati, una progetto/scommessa nato con scommessa nata con Saverio Pandolfi e Roberto Mariotti Mariotti
Raio (o Rajo): Cultivar storica umbra (tipica anche del sud della regione, legata all’altro fondatore Saladino) ad altissimo contenuto di polifenoli.
Pocciolo: varietà locale di olivo tipica del Centro Italia, recuperata con Giorgio Pannelli
- Le Selezioni Commerciali e i Blend di Montagna
Parallelamente al lavoro di ricerca della rete Umbria Biodiversity, le etichette prodotte e distribuite sul mercato includono Monocultivar e multicultivar:
Olio Di Murro (Linea EVO): La linea commerciale principale di Olio Extra Vergine di Oliva. È frutto di coltivazioni biologiche collinari resistenti ai cambiamenti climatici.
Olio dei Monti: Una specifica selezione di oli d’altura (prodotti sui pendii collinari di Gubbio) proposti sia in purezza (Monovarietali di Limona, Borgiona, Pocciolo, Coroncina,Raio) sia in ricercati Blend aziendali, studiati per esaltare la biodiversità nel piatto.
Il nuovo brand di Silvano Di Murro è Sinfonia a Concerto.La missione è salvare le varietà mondiali storiche e geneticamente uniche, garantendo una banca di conservazione per creare le nuove piante del futuro, garantendo un’esperienza turistica unica, lenta e consapevole del rispetto del passato per un nuovo futuro
CONTATTI:
Consorzio CONSORZIO PER LA BIODIVERSITÀ DELL’OLIVO E DELL’OLIO S.C.A.R.L
Fraz. Montelovesco 52, 06024 Gubbio (PG)








