
incontra la storia e la tradizione della Valle Umbra nella “ , & – ”.
’ ’ .
Lungo il Corso Mameli, custode di un silenzio antico, si schiude il ’, un gioiello del 1466 che incarna la purezza del Rinascimento umbro.
Lontano dal clamore dei flussi turistici, la pietra sembra respirare ancora la pace dell’antico convento ed il chiostro rivive come , trasformandosi in un palcoscenico d’eccezione per mostre d’arte e prestigiose degustazioni di Sagrantino.
