per esaltare l’olio e.v.o. Dop Umbria in abbinamento ai prodotti identitari del territorio umbro

Questi gli chef protagonisti della Cena Oleocentrica, incentrata sull’eccellenza dell’olio e.v.o. umbro in abbinamento a piatti legati alla tradizione e che hanno valorizzato in modo creativo i prodotti agroalimentari identitari del territorio, sono stati: Fabio Cappiello chef del ristorante Vespasia presso Palazzo Seneca a Norcia (Pg) una Stella Michelin e Stella Verde Michelin; Andrea Impero chef del ristorante Elementi fine dining di Borgobrufa SPA di Torgiano (Pg), una Stella Michelin; Ronald Bukri del ristorante Coro di Orvieto (Tr) ed Alice Caporicci chef de “La cucina” di San Pietro a Pettine di Trevi (Pg).Fabio Cappiello e l’olio e.v.o. EVOO Riserva Marfuga DOP Umbria Colli Assisi – Spoleto

Il primo chef ad esibirsi nel corso della serata, con un antipasto, sarà Fabio Cappiello, pugliese di Bitonto che, dopo il trasferimento in Umbria e la crescita professionale a Norcia (Pg) nei locali della famiglia Bianconi, approda al ristorante Vespasia, al tempo già insignito della stella Michelin, dove guida la cucina da chef dal 2021, conseguendo il riconoscimento della stella Verde Michelin.
In occasione della Cena Oleocentrica, la proposta di Fabio Cappiello, che nella sua cucina denota una visione contemporanea fortemente radicata nel territorio, nella stagionalità e nel rispetto della materia prima, è stata rappresentata dal “Luccio in olio cottura | purea di radici | legumi dell’Appennino” che ha previsto, per la sua preparazione, la cottura del luccio a bassa temperatura, con alla base purea di radici di topinambur, sedano rapa e pastinata, in accompagnamento a legumi dell’Appenino (ceci, lenticchie e Fagiolina del Trasimeno, presidio Slow Food, il tutto completato dall’utilizzo dell’olio e.v.o. EVOO Riserva Marfuga DOP Umbria Colli Assisi Spoleto.
Andrea Impero e olio e.v.o. del Frantoio Gaudenzi “Seven” DOP Umbria Colli del Trasimeno

A seguire, il primo piatto proposto da Andrea Impero, classe 1990, originario di Ferentino (FR), che, dopo una vasta esperienza a livello nazionale ed internazionale, da Roma a Barcellona (al ristorante tristellato Can Fabes di Santi Santammaria), e poi da Londra a Mosca, dove nel 2015 diventa executive chef al ristorante Maritozzo, ottenendo prestigiosi riconoscimenti, dal 2019 torna in Italia, in Umbria, guidando prima la cucina del Borgobrufa SPA Resort di Torgiano (PG) e poi, nel 2021, inaugurando il ristorante Elementi Fine Dining, che nel 2023, conquista la sua prima stella Michelin e viene inserito tra le migliori tavole italiane dalle principali guide gastronomiche.
Lo chef Andrea Impero, il cui stile di cucina è caratterizzato da una ricerca costante capace di combinare essenzialità e innovazione, con un forte impegno verso la sostenibilità e il rispetto della natura, per la serata ha proposto il primo piatto “Giallo Oro, riso carnaroli all’olio e.v.o., zafferano, scampi e cognac”, un risotto mantecato con olio e.v.o. del Frantoio Gaudenzi “Seven” DOP Umbria Colli del Trasimeno, caratterizzato da un fruttato leggero rendendolo molto equilibrato con lo scampo servito crudo, il piatto con la nota aromatica data dall’aggiunta del cognac.
Ronald Bukri e l’olio e.v.o. “Poggio Amante” Dop Umbria Colli Orvietani del Frantoio Ranchino Eugenio

Il terzo chef ad esibirsi, con un secondo piatto, sarà Ronald Bukri, classe 1987, albanese di Durazzo, che, dopo una lunga formazione in cucine d’autore in Italia, Regno Unito e Australia, dove ha imparato a leggere la materia e dare un nome alle tecniche, approda in Umbria a Orvieto dove nel 2023 apre il ristorante Coro insieme con Francesco Perali, all’interno della ex chiesa di San Giuseppe, uno spazio di tufo, luce e verticalità, luogo ideale per sviluppare la sua cucina che si presenta come la somma di equilibrio, disciplina, ascolto e studio delle culture culinarie del mondo, dal Mediterraneo ai Balcani, dalle fermentazioni orientali fino alle materie prime trattate con precisione chirurgica.
Per la Cena Oleocentrica lo chef Ronald Bukri ha dato prova della sua filosofia, che concepisce la cucina non come esercizio di stile, ma come un lavoro di precisione ripetuta, nel secondo piatto “Carciofo all’olio e brace, misto dolce di pane, zuppa di “Ranchino” ha utilizzato l’Olio e.v.o. “Poggio Amante” Dop Umbria Colli Orvietani del Frantoio Ranchino Eugenio in cui il carciofo è stato cotto sottovuoto in immersione totale, a temperatura controllata e successivamente rifinito alla brace, per una nota affumicata e amaricante. Il piatto è stato poi condito con un misto di croste di pane e servito con una zuppetta di olio, che ne richiama naturalmente i sentori vegetali.
Alice Caporicci e l’olio e.v.o. Dop Umbria Colli Martani del Frantoio Decimi di Bettona (Pg)

La proposta di dessert è stata affidata ad Alice Caporicci, nata nel 1986 in Umbria, a San Pietro a Pettine di Trevi, che, dopo aver intrapreso studi inerenti a tutt’altro campo – l’Accademia di Belle Arti di Perugia – decide di seguire le orme della famiglia materna, girando per l’Italia e accumulando esperienze importanti a Londra, per poi tornare in Italia e avviare, il ristorante “La Cucina”, allestito nella tenuta di famiglia, in località San Pietro a Pettine, nei pressi di Trevi, immersa nella dolce collina umbra attraversata dalla Fascia Olivata che da Assisi arriva a Spoleto.
Per la Cena Oleocentrica, Alice Caporicci ha messo in tavola il dolce “Merangola. Arancia, oliva, olio” basandosi su un’idea che nasce dalla ricetta di una classica merenda contadina umbra rielaborata. L’olio fatto a sorbetto a cui è stata aggiunta la buccia di merangola candita candita in pasta il sorbetto, che è andata a condire l’arancia che è la base del dessert e che è stata usata in varie declinazioni. Per questa preparazione, l’olio utilizzato è stato l’olio e.v.o. Dop Umbria Colli Martani del Frantoio Decimi di Bettona (Pg).
Ai piatti proposti durante la Cena Oleocentrica, sono stati abbinati assaggi di vini umbri organizzati in collaborazione con la Strada del Sagrantino, la Strada dei Vini del Cantico, la Strada del Vino dei Colli del Trasimeno e la Strada dei Vini Etrusco Romana.
L’Anteprima Olio e.v.o. Dop Umbria ideata da Daniela Tabarrini giunta alla V edizione, è organizzata dalla Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, con il sostegno della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comune di Trevi ed in collaborazione con la Regione Umbria, Promocamera Umbria, Sviluppumbria, il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria 3A-PTA ed ha come partner tecnici Cancelloni Food Service ed il Coordinamento delle Strade dei Vini e dell’Olio dell’Umbria, la Strada del Sagrantino, la Strada dei Vini del Cantico, la Strada del Vino dei Colli del Trasimeno e la Strada dei Vini Etrusco Romana. L’organizzazione e la comunicazione sono a cura di ADD Comunicazione ed eventi.
