Itinerari del gusto riservati ai Bikers di Umbriamoto

Itinerari del gusto riservati ai Bikers di Umbriamoto
€ 75,00
per

Descrizione del prodotto

4 itinerari per biker in 4 zone dell’Umbria:

1- Da Assisi a Spoleto. Attraverso le terre del silenzio e della meditazione.

2- I Martani. Di collina in montagna, fino al paradiso del gusto.

3- Trasimeno. Il mare a metà racchiuso tra i colli.

4- L’Orvietano. Vecchia Storia e storie nuove.

Pacchetto 2 giorni / 1 notte a partire da € 75.00 a coppia

Pacchetto 3 giorni / 2 notti a partire da € 140.00 a coppia

I nostri itinerari includono: Pernottamento e colazione in B&B, Country House o Agriturismo, Degustazione gratuita in Frantoio o in azienda agricola e visita Frantoio storico gratuito, Materiale informativo dell'Umbria

Copertura tecnica:

Asisium travel Assisi INFO & PRENOTAZIONI: 075813074 – 3343954324

info@asisiumtravel.com

Associazione Strada dell’Olio Extravergine d’Oliva DOP “Umbria Tel./Fax 0742/332269

info@stradaoliodopumbria.it

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1- Colli Assisi Spoleto: Da Assisi a Spoleto. Attraverso le terre del silenzio e della meditazione.

Proposta di soggiorno:

Pacchetto 2 notti: 24 e 25 marzo: a partire da € 140 (3 giorni e 2 notti per 2 persone)

Pacchetto per 1 notte: 25 notte: a partire da € 75 (2 giorni e 1 notte per 2 persone)

Comprende: Pernottamento (in agriturismo, B&B o country House) con prima colazione, degustazione in Frantoio, visita di un antico Frantoio visita Villa Seicentesca

Luoghi di visita: Poreta di Spoleto, Campello sul Clitunno, Trevi, Spello, Collepino, e Assisi


Descrizione dell'itinerario:

Non appena il cammino e la vista si allungano per qualche chilometro, subito ci si perde in una visione più unica che rara: la città di Trevi che “benedice” dall’alto il suo mare di olivi. Circa 200 mila piante allungano le nodose braccia dalla fascia collinare, letteralmente coperta di metalliche iridescenze, verso l’acropoli protettiva e materna. Non si può fare a meno, allora, di scorgere in quella sorta di cordone ombelicale mai spezzato, che unisce la città ai suoi olivi, il motivo per cui Trevi, quasi inevitabilmente, è considerata e riconosciuta come loro patria eletta. Dalla Torre di Matigge, oggi non più isolata come un tempo, si diparte uno dei suggestivi itinerari che, tra escursionismo, arte e storia, raggiunge Pigge e Bovara dove fa bella mostra di sé l’Abbazia di San Pietro, nei cui pressi si trova, tra la distesa senza fine di piantoni, il millenario olivo di S.Emiliano. Gli amanti della cultura, dell’arte, della natura, poi, hanno la possibilità di lasciare la via… del progresso, per incamminarsi sul Sentiero degli Olivi. Cinque tappe che “vanno di castello in castello attraverso il classico paesaggio umbro, a piedi o in bicicletta alla scoperta di un itinerario francescano”: Spoleto-Poreta, Poreta-Trevi, Trevi-Abbazia di Sassovivo, Abbazia di Sassovivo-Spello e Spello-Assisi, per complessivi chilometri settanta. È la presa di coscienza in loco di un patrimonio di eccezionale rilevanza. A cominciare dalle città che al Sentiero sono strettamente collegate: Spoleto, dea altera, amante del potere, fiera della sua storia, città del Festival; Foligno dai cento palazzi nobiliari, patria della Quintana che rivive due volte l’anno la sua avvincente Giostra; Spello, la splendidissima Colonia Julia, presepe vivente, raccolto di inestimabili tesori d’arte; Assisi, depositaria del dono del silenzio e della meditazione, città di San Francesco “pazzo di Dio” e meta della Marcia della pace che da Perugia si snoda colorata e accorata, per intenerire i potenti e risvegliare la coscienza di tutti gli uomini. Più a nord, invece, ecco dispiegarsi le singolarità di Gubbio dalle straordinarie geometrie architettoniche. La Gubbio degli iguvini orgogliosi, tosti e anticonformisti, e dei famosi Ceri del peso di oltre quattro quintali portati a spalla ogni anno, tra il delirio della folla, su per il monte Ingino fino alla basilica di Sant’Ubaldo

 

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2 - Colli Martani- I Martani. Di collina in montagna, fino al paradiso del gusto.

Proposta di soggiorno:

Pacchetto 2 notti: 24 e 25 marzo: a partire da € 140 (3 giorni e 2 notti per 2 persone)

Pacchetto per 1 notte: 25 notte: a partire da € 75 (2 giorni e 1 notte per 2 persone) Comprende: Pernottamento (in agriturismo, B&B o country House) con prima colazione, degustazione in Frantoio, visita di una abbazia benedettina, visita in fattoria con degustazione

Luoghi che si visiteranno: Todi, San Venanzo, Giano dell’Umbria, Bettona.

 

Descrizione dell'itinerario:

La Valle Umbra, invece, immersa nel cuore del “cuore verde d’Italia”, è il luogo dove l’immensa distesa degli olivi e delle viti, dal luccicante ondeggiare sulle colline, digrada dolcemente verso antichi borghi ed estese pianure, in un incantevole gioco di riflessi esistenziali ed acerbe memorie. Perché è proprio qui, tra misteriose rispondenze e inattese conferme, che si trova il “luogo” per eccellenza dove la vita dell’uomo s’incontra con il palpito della natura, in una sorta di magico crocevia di odori, sapori e fervori. Che si tinge d’argento e di rosso, in onore dei miti olivi e delle dolci vigne, quando incontra Torgiano e l’etrusca Bettona. Ripreso il cammino, ecco il duecentesco Castello di “Ritaldi” e, di li a poco, Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo. Luoghi d’incredibile vocazione olearia, testimoniata da antichissimi olivi su cui spiccano i millenari esemplari di Camporeggiano, presso l’Abbazia di San Felice, che da il nome alla locale cultivar, e soprattutto l’olivo di Macciano, che mostra i maestosi ceppi dalla via che da Giano scende verso valle. A pochi chilometri appare la cittadina che porta nell’aggettivo “Martana” l’eco dell’antico nome dedicato al dio Marte. E via per la Flaminia fino alla “Mevania caliginosa” di Properzio (l’attuale Bevagna), bagnata dal tenebroso Clitunno e, tra i borghi più belli che la circondano, le peculiarità di Torre del Colle. Non manca molto per Montefalco, il paese dalle mille definizioni, la “Ringhiera dell’Umbria” da cui si scorge un panorama unico; come unico è il Sagrantino, il grande vino rosso che qui si produce.

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3- Colli del Trasimeno: Trasimeno. Il mare a metà racchiuso tra i colli.

Proposta di soggiorno:

Pacchetto 2 notti: 24 e 25 marzo: a partire da € 140 (3 giorni e 2 notti per 2 persone)

Pacchetto per 1 notte: 25 notte: a partire da € 75 (2 giorni e 1 notte per 2 persone)

Comprende: Pernottamento (in agriturismo, B&B o country House) con prima colazione, degustazione in Frantoio

Luoghi che si visiteranno: Magione, Castiglione del Lago, Pozzuolo, Piegaro.

 

Descrizione dell'itinerario:

Si parte dal Trasimeno, il mare a metà della regione. E allora niente di meglio del famoso paesaggio, nelle sue varie rappresentazioni, tutte di una sorprendente, realistica idealizzazione, nato dal genio rinascimentale del “divin pittore” Pietro Vannucci, per tutti il Perugino, può rendere il senso di pace quasi sacrale che si respira di fronte allo spettacolo antico e sempre nuovo delle quiete e misteriose profondità di quel magico specchio d’acqua. Il cammino prosegue in barca o in traghetto dalle sponde lussureggianti di Tuoro, San Feliciano, Sant’Arcangelo, oppure Passignano e Castiglione verso le tre autentiche “perle” che sorgono d’incanto come Venere dalle acque. L’Isola Minore, l’Isola Maggiore e l’Isola Polvere, “ombelico del lago. Pesca e pescatori, oltre ai secolari olivi, sono il volto più antico del Trasimeno. Tutto intorno ecco Corciano, con il suo maestoso castello e i reperti etruschi, la già citata Passignano, costruita su un promontorio calcareo, con le sue strette vie racchiuse da case quattrocentesche. Da qui lo sguardo si perde fino ad approdare dalla parte opposta del Trasimeno dove la superba Castiglione si distende sul lago. Altro palcoscenico è Panicale, vera e propria terrazza sul Trasimeno, ideale per godere di un panorama mozzafiato. Non sorprende più di tanto la presenza in questi luoghi di olivi secolari, il più vecchio dei quali, forse seicento, forse mille anni d’età, è da sempre adagiato a Villastrada, proprio nel comune di Castiglione.

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4 - Colli Orvietani - L’Orvietano. Vecchia Storia e storie nuove.

Proposta di soggiorno:

Pacchetto 2 notti: 24 e 25 marzo: a partire da € 140 (3 giorni e 2 notti per 2 persone)

Pacchetto per 1 notte: 25 notte: a partire da € 75 (2 giorni e 1 notte per 2 persone)

Comprende: Pernottamento (in agriturismo, B&B o country House) con prima colazione, Visita al museo dell’Olio e degustazione in Frantoio Luoghi che si visiteranno; Amelia, Montecchio e Orvieto.

 

Descrizione dell'itinerario:

Ed ecco, infine, le terre dove il paesaggio umbro, che continua a “truccarsi” con i colori verde-argentei degli olivi, s’immedesima totalmente con il sacro corso d’acqua, villaggio globale di vita. Ecco le terre del Parco Fluviale del Tevere, uno dei sette parchi regionali dell’Umbria, dove scorre la storia, si fa sostanza l’anima e acuta la coscienza in un mirabile alternarsi di natura e arte. Fino ad Orvieto, la città sulla rupe di tufo dove svettano palazzi, torri e chiese, tra cui il Duomo di sconvolgente bellezza. Orvieto, città sacra agli Etruschi, magica fusione tra assoluto rigore e spericolata fantasia, tra esprit de géométrie ed esprit de finesse, raziocinio ed intuito. Di li a poco Montegabbione, uno dei tanti borghi della zona d’incontaminata purezza paesaggistica, oltre che d’immenso spessore storico e culturale. Eppure, con una marcia in più rispetto agli altri: una presenza da far rimanere folgorati, uno sfoggio di fantasia architettonica e di profondità ideale senza uguali. È La Scarzuola, antico convento in cima a una collina - fondato nel 1218 da San Francesco, che qui fece scaturire una sorgente d’acqua ancora esistente - dove si trova un affresco della prima metà del XIII secolo, uno dei primi ritratti del Santo in levitazione. Ma i miracoli non finiscono qui. Il complesso, infatti, fu acquistato nel 1957 dall’architetto milanese Tommaso Buzzi che qui voleva fondare la sua “città ideale”. Un affascinante quanto complicato insieme di elementi architettonici, simbolici e scenografici. Creatura di pietra che appare come una bizzarra e sconvolgente cittadella in tufo, somigliante ad un insieme di castelli di sabbia, costituita da sette teatri, scenografie artificiali e naturali, edifici e monumenti d’incredibile complessità e di straordinaria immaginazione che portano impressi strani motti, monogrammi e simboli. Forse il suo fine è proprio quello di rappresentare l’elevazione dell’Uomo, perpetuando così il messaggio di San Francesco. Il Santo “poverello” che da quest’Umbria “vella, ripiena de splennore, de mistica vontà, de pace e amore”, adorna di olivi e viti che rendono inconfondibile il suo paesaggio, irradia in ogni dove la luce della speranza.

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